IL COMUNICATO CONSEGNATO ALLA STAMPA
Abbiamo letto in questi giorni titoli, articoli e comunicati riguardo all'occupazione dell'Ex Odeon e come prima cosa ci teniamo a sottolineare pubblicamente che il C.s.a. Godzilla è solo una delle componenti del Movimento Spazi Sociali, ideatore e organizzatore dell'evento. Il nostro movimento infatti è una rete di collettivi, organizzazioni, gruppi informali di musicisti, attori, videomakers e individui che condividono l'autorganizzazione della soddisfazione dei propri bisogni. Senza l'apporto di tutti questi soggetti non sarebbe stato possibile liberare e rendere vivo per tre giorni il più bel cinema di Livorno, condannato a diventare un parcheggio.
Il più grande risultato della nostra iniziativa è stato quello di riaprire un dibattito cittadino sul problema degli spazi sociali, delle derive speculative, dell'impatto prodotto dalle mutazioni urbanistiche sulle nostre vite. Noi crediamo che l'Odeon debba rimanere uno spazio sociale e culturale vitale, e invitiamo tutti a partecipare ai momenti di dibattito già organizzati, come quello dell'11 novembre del Comitato Difesa Cinema e Teatri e ad crearne altri sulla questione più generale degli spazi sociali e delle trasformazioni urbane. Noi saremo presenti, con le nostre analisi e le nostre proposte.
Le destinazioni possibili di una struttura come l'Odeon sono numerose, ma possibili solo se esiste una volontà da parte dell'amministrazione in tal senso, e non un semplice calcolo imprenditoriale. Precarietà, disagio sociale, degrado e impoverimento culturale possono essere combattuti solo attraverso l'estensione dei diritti, la creazione di servizi pubblici, l'impulso alla cultura e alla socialità per tutti, non solo per le elites e per chi se lo può permettere.
Vogliamo poi rispondere alle parole del Sindaco, ricordando che da subito noi abbiamo invitato tutta la città a partecipare all'occupazione e ai dibattiti organizzati, egli compreso. Tra l'altro, una nota esponente del partito di maggioranza è stata presente durante un'assemblea pubblica, e crediamo che il dott. Cosimi ne fosse a conoscenza. In generale noi non crediamo che debbano essere riservati trattamenti ed inviti particolari, soprattutto se non c'è la volontà di affrontare direttamente la questione socio-politica da noi posta con questo atto eclatante, evitando di conferire legittimità e serietà di intenti ad una organizzazione che ha compiuto un gesto impegnativo e rischioso, raccogliendo il consenso di gran parte della città.
Denunciamo infine la scarsa attenzione che gli organi televisivi locali hanno riservato all’evento, mancando, nei confronti dei cittadini, del più elementare dovere di cronaca.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato all'occupazione e tutti coloro che ci hanno espresso solidarietà e sostegno, a parte quei soggetti che, da sempre ostili alle pratiche dei movimenti,
cercano di strumentalizzare pateticamente la questione pur di andar contro ai propri nemici.
Movimento Spazi Sociali - 18 anni di guerre spaziali a Livorno